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Cos’è il green internet? Una guida alla sostenibilità digitale

Internet non esiste in astratto. Gli elementi che fanno funzionare Internet, come i server host e i nomi di dominio, dipendono tutti dai data center, che richiedono molta energia per funzionare. Questo significa che Internet ha un impatto fisico, e anche notevole. Ogni volta che cerchi qualcosa su Google, acquisti qualcosa online o crei e ospiti un sito web, viene rilasciata anidride carbonica nell’atmosfera. Per l’utente attento all’ambiente, questo può rappresentare un piccolo dilemma. Come puoi godere di tutti i vantaggi di Internet senza avere un impatto sull’ambiente? Dopotutto, app e siti web sono diventati così parte integrante della nostra vita quotidiana che è difficile immaginare la vita senza di essi. È qui che entra in gioco il concetto di green internet. Grazie alle innovazioni nei data center ecologici e alimentati in modo sostenibile, è possibile un Internet più sostenibile. In questo blog esploriamo come.

Cosa significa “green internet”?

Il concetto di green internet è semplice: un Internet che ha un minore impatto sull’ambiente. Allo stato attuale, Internet nel suo complesso non è molto green. Infatti, è responsabile di circa il 3,7% delle emissioni totali di carbonio nel mondo. Gran parte di questo carbonio viene emessa dall’energia necessaria per far funzionare e raffreddare i server che ospitano siti web e app. Questi server trasferiscono enormi quantità di dati, minuto dopo minuto.

Alcuni dei più grandi data center del mondo contengono ciascuno molte decine di migliaia di server, richiedendo oltre 100 megawatt (MW) di capacità elettrica. Abbastanza da alimentare circa 80.000 abitazioni negli Stati Uniti. Gran parte di questa energia proviene ancora dall’estrazione di combustibili fossili. Studi hanno dimostrato che i video trasmessi in streaming dagli 1,4 miliardi di utenti di YouTube generano circa 11 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno, equivalenti grossomodo alle emissioni annuali di una città come Francoforte o Glasgow. E questo da una sola piattaforma. Una pagina web media da sola emette circa 0,8 grammi di CO2 per visualizzazione di pagina. Può non sembrare molto, ma per un sito web con 10.000 visualizzazioni di pagina mensili, ciò equivale a 102 kg di CO2e all’anno.

Il legame tra l’uso di Internet e le emissioni di carbonio è chiaro. Quindi, cosa possiamo fare al riguardo? È proprio questo che l’idea di un green internet si propone di risolvere.

Perché la sostenibilità nel web hosting è importante

Le emissioni causate da Internet impongono un costo ambientale molto reale. Entro il 2030, il consumo di elettricità legato all’informatica e alla tecnologia potrebbe rappresentare fino al 23% delle emissioni globali di gas serra. Quindi, se vogliamo affrontare la crisi climatica, dobbiamo ripensare il nostro rapporto con la tecnologia digitale e cercare soluzioni per ridurne l’impatto nascosto. Fortunatamente, con l’aumentare della consapevolezza di questi problemi, cresce anche la domanda dei consumatori di soluzioni etiche. In un sondaggio del 2023, sette consumatori su dieci considerano la responsabilità ambientale di un’azienda un fattore chiave nelle loro decisioni di acquisto.

Come funziona il green web hosting

L’hosting ecologico si basa sul principio di alimentare l’infrastruttura digitale con fonti di energia rinnovabile al 100%, come il vento e il sole, eliminando la dipendenza da combustibili fossili come carbone e petrolio. Si basa anche su data center efficienti dal punto di vista energetico, ottimizzati per consumare meno elettricità attraverso strategie come un’illuminazione migliorata, sistemi di raffreddamento semplificati e una migliore gestione dell’hardware. Un parametro chiave per l’efficienza del green hosting è il Power Usage Effectiveness (PUE). Più basso è il PUE, più efficacemente un data center converte l’energia in potenza di calcolo anziché in calore disperso.

Raffreddamento a liquido

Il raffreddamento a liquido utilizza l’acqua per dissipare in sicurezza il calore da CPU e GPU ad alte prestazioni. Se implementata su larga scala, questa tecnica puòridurre il consumo energetico totale del data center di oltre il 10%, migliorando al contempo sia l’efficienza IT sia quella della struttura. Detto questo, il raffreddamento a liquido può richiedere molta energia, poiché spesso dipende sia dall’acqua sia dalla refrigerazione meccanica. Al contrario, approcci come il free cooling — in cui l’aria esterna naturalmente fresca viene utilizzata per regolare la temperatura dei sistemi — eliminano la necessità di refrigeratori meccanici e possono ridurre il consumo d’acqua per il raffreddamento in media dell’84% rispetto ai metodi tradizionali.

Prossimità

La vicinanza ai data center migliora le prestazioni ambientali riducendo la distanza che i dati devono percorrere, il che diminuisce il consumo energetico legato alla trasmissione e accelera le prestazioni del sito web, in particolare se abbinata a CDN o server edge. Ad esempio, Spaceship ha recentemente aperto un data center a Singapore, così gli utenti in Asia possono ospitare le loro app e i loro siti web senza dover fare affidamento su server negli Stati Uniti o in Europa.

Virtualizzazione

Tecnologie come la virtualizzazione svolgono un ruolo fondamentale in un hosting più efficiente. Consentono a più macchine virtuali di funzionare su un singolo server fisico, riducendo sia il consumo energetico sia il numero di macchine necessarie.

Sebbene alcuni provider di web hosting ricorrano anche alla compensazione delle emissioni di carbonio, ad esempio finanziando la piantumazione di alberi o progetti di energia rinnovabile, è importante notare che non tutte le compensazioni sono efficaci: oltre la metà di quelle approvate potrebbe non offrire reali benefici aggiuntivi e alcune potrebbero aumentare involontariamente le emissioni.

In definitiva, il vero green hosting consiste nel progettare sistemi efficienti fin dalle fondamenta, non semplicemente nel compensarne l’impatto a posteriori.

Cosa rende ecologico un provider di hosting?

Quando valuti provider di hosting ecologici, cerca caratteristiche chiave che riflettano un impegno autentico verso pratiche web sostenibili.

Le certificazioni green possono aiutare a identificare i provider di hosting ecologici. Una certificazione affidabile è la ISO 50001, che supporta la gestione dell’energia attraverso politiche basate sui dati e il miglioramento continuo. C’è anche la ISO 14001, che guida le organizzazioni nella riduzione del loro impatto ambientale attraverso sistemi strutturati di gestione ambientale. Le certificazioni sono un buon punto di partenza, ma non garantiscono che un provider di hosting sia davvero ecologico. Per avere un quadro più chiaro, informati sulle effettive misure di sostenibilità adottate. Chiedi informazioni su aspetti come:

  • Un basso Power Usage Effectiveness (PUE), che indica quanto efficientemente l’energia viene utilizzata dai loro server.

  • Se sono alimentati interamente da fonti di energia rinnovabile, come il vento o il sole.

  • Se utilizzano infrastrutture efficienti dal punto di vista energetico, inclusi sistemi di free cooling e hardware a basso consumo e alte prestazioni.

Il green hosting non riguarda solo la riduzione dell’impatto ambientale — riflette anche un impegno più ampio a favore di un’infrastruttura digitale etica e sicura. Ad esempio, Spaceship Web Hosting utilizza data center sostenibili nel Regno Unito, nell’UE e a Singapore, alimentati al 100% da fonti rinnovabili. Inoltre, è conforme a standard riconosciuti a livello globale come ISO 50001, ISO 14001 e Green Power Pass.

Altri modi per sostenere un Internet più green

Anche se non gestisci direttamente i server, l’infrastruttura alla base del tuo sito web, della tua app o del tuo negozio e-commerce gioca un ruolo importante nel tuo impatto ambientale. Ecco alcuni modi per ridurlo:

  • Kernel Linux ottimizzatiche riducono l’utilizzo della CPU minimizzando codice e risorse web, così ogni interazione dell’utente consuma meno energia.

  • Content delivery network (CDN) che distribuiscono contenuti web memorizzati nella cache dalla posizione più vicina all’utente, riducendo i tempi di caricamento, risparmiando energia e minimizzando la distanza che i dati devono percorrere.

  • Immagini e contenuti multimediali ottimizzatiche rimuovono dati non necessari come le informazioni EXIF per ridurre la dimensione complessiva dei file. Eliminare questi dati extra comporta minori requisiti di archiviazione e un minor consumo energetico nei data center.

  • Temi leggeri che richiedono meno tempo ed energia per caricarsi.

  • Riduzione di script e chiamate al server contribuisce a ridurre la potenza e l’energia necessarie per caricare un sito web. Meno script significano meno lavoro per i server e i dispositivi degli utenti, con conseguenti tempi di caricamento più rapidi, minore trasferimento di dati e riduzione del consumo energetico sia nel data center sia nell’ambiente dell’utente finale.

L’implementazione di queste tattiche di risparmio energetico può accelerare i tempi di caricamento delle pagine, ridurre l’uso delle risorse e migliorare la SEO, contribuendo al contempo a ridurre il tuo impatto individuale sull’ambiente.

Il futuro della sostenibilità digitale

Il percorso verso un Internet più sostenibile dal punto di vista ambientale è plasmato da una combinazione di innovazione tecnologica, azione normativa e cambiamento delle aspettative dei consumatori. In futuro, puoi aspettarti di vedere:

  • Data center più green che utilizzano tecniche di risparmio energetico come il free cooling, un metodo che sfrutta l’aria esterna per raffreddare i server, riducendo drasticamente la necessità di refrigeratori ad alto consumo energetico.

  • Efficienza del softwarederivante da pratiche di codifica migliori e operazioni di sistema più intelligenti potrebbe portare a una minore domanda energetica a ogni livello dello stack.

  • Le politiche governative vengono implementate in tutto il mondo per ridurre l’impronta di carbonio di Internet. Ciò include l’introduzione di normative sulla sostenibilità più rigorose e iniziative come l’EU Green Deal, la ICT Sustainability Strategy del Defra (Regno Unito), la U.S. Data Center Optimization Initiative (DCOI) e sistemi di valutazione della sostenibilità dei data center a livello UE.

  • Il comportamento dei consumatorista svolgendo un ruolo potente nel promuovere il cambiamento. Gli studi mostrano che il 46% delle persone acquista prodotti più sostenibili per ridurre il proprio impatto ambientale, e oltre l’80% è disposto a pagare di più per beni e servizi prodotti in modo etico e sostenibile.

Un Internet più green è possibile

L’attività digitale comporta un costo ambientale nascosto, dall’energia consumata dai data center alle emissioni generate dai servizi online. Ma la buona notizia è che le tue scelte contano. Scegliere un green web hosting è un modo semplice ma efficace per ridurre la tua impronta digitale e sostenere un Internet più sostenibile.

Domande frequenti

Un internet verde si riferisce a un ecosistema digitale alimentato e mantenuto con un impatto ambientale minimo, utilizzando energia rinnovabile, data center efficienti e tecnologia sostenibile per ridurre le emissioni di carbonio.

Il web hosting ecologico riduce l'impatto ambientale utilizzando data center alimentati da energia rinnovabile, implementando sistemi di raffreddamento efficienti, ottimizzando l'uso dei server e riducendo al minimo lo spreco energetico tramite virtualizzazione ed efficienza del software.

Un provider di hosting sostenibile utilizza energia rinnovabile al 100%, possiede certificazioni come ISO 50001 e ISO 14001, mantiene un basso Power Usage Effectiveness (PUE) e investe in infrastrutture efficienti dal punto di vista energetico e pratiche digitali etiche.

Sì, in modo positivo. L'hosting green spesso migliora le prestazioni grazie a tempi di caricamento più rapidi, uso efficiente delle risorse e infrastrutture moderne che favoriscono sia la sostenibilità sia l'esperienza utente.

Cerca fornitori con certificazioni verdi verificate, uso di energia rinnovabile, tecnologia server efficiente, pratiche di sostenibilità trasparenti e data center situati più vicino al tuo pubblico per ridurre l'energia di trasmissione.


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